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Ritorno al Medioevo

Il 2018 sta finendo e purtroppo ci sta già facendo vedere cosa sarà il 2019.

Cominciamo dall’inizio. 

Gennaio 2018 entra nel vivo la più lunga e disastrosa campagna elettorale che l’Italia Repubblicana ricordi. Le promesse nei tre schieramenti si susseguono.

Il PD nei sondaggi paga lo scotto di 5 anni con tre governi cambiati, l’alleanza occulta con Forza Italia e l’enorme Ego di Matteo Renzi che trasforma un partito pubblico in un partito personale.

Il M5S raccoglie i risultati delle bugie di Renzi e delle loro, ed approfittando di una disaffezione generale raccoglie sempre più consensi.

I partiti di destra capitanati dal vecchio squalo Berlusconi sembrano non sfondare.

A marzo si vota ed i risultati confermano quello che i sondaggi raccontavano. Il M5S è il partito di maggioranza relativa, il Pd arretra sprofondando sotto il 20%. La Lega diventa il partito di destra più forte.

Con questi numeri il Governo non si potrebbe fare, ma, e lo dico già dal giugno 2017, la Lega ed il M5S si accordano facendolo passare per un contratto di Governo. La realtà e che probabilmente le parti sono mesi che s’incontrano e condividono le idee. Casaleggio tieni i suoi in pugno attraverso un contratto con penali fino a 200.000 euro (ed a fanculo il divieto di vincolo di mandato previsto dalla Carta Costiuzionale) e si fa quello che dice lui. 

A Giugno firmano questo falso contratto, giusto per giustificare l’alleaza ai rispettivi elettorati non molto svegli ed anche molto ignoranti, cresciuti a Bufale e fake news attraverso una catena di siti come tezetze.

Il Primo ministro viene scelto adeguatamente per non contare nulla ed eseguire gli ordini che arrivano dai due veri leader Salvini da una parte e Casaleggio/Grillo dall’altra attraverso l’insignificante On. Di Maio.

Ma il primo vero provvedimento viene promulgato da quest’ultimo che travolto dalla popolarità del leghista si fa approvare il “Decreto Dignità” che senza consultare le parti coinvolte (aziende, sindacati) va ad intaccare il settore del gioco e quello del lavoro. Un Decreto populista che prevedeva più danni che benefici. Ed infatti ad oggi quando scrivo i posti di lavoro persi sono una marea, sia perché i tempi determinati non vengono rinnovati a causa della legge scritta malissimo, sia perché tutto il settore del gioco è colpito in maniera abbastanza rude provocando ulteriori licenziamenti.

Fortunatamente fino ad ottobre non ci sono altri provvedimenti che possano danneggiare l’economia del Paese, ma si susseguono le parole al vento pronunciate attraverso i social del duo Salvini e Di Maio.

E’ a fine anno che arrivano le peggiori notizie. La legge di Bilancio è un disastro, vengono al pettine le bugie dette dal M5S sul reddito di cittadinanza pensioni d’oro e pensioni sociali. Nel frattempo la Lega prende tutto, condono, flat tax, legge sulla sicurezza e Salvini che vola nei sondaggi.

Dall’inizio dell’attività di questo governo gli italiani hanno portato in Svizzera più di 11 miliardi, le aziende in mancanza di investimenti scappano via.

La Decrescita felice propagandata dai grillini che ha praticamente fermato le economie delle città da loro governate (Roma, Torino e Livorno in primis) sta cominciando a dare i frutti negativi anche a livello nazionale. 

Il modello sicurezza propagandato da Salvini sta provocando l’esatto contrario, tante persone senza più una casa ed un lavoro disperate sono potenzialmente pericolose per tutti. Le armi, che lo stesso Salvini ne sta liberalizzando il possesso, peggioreranno la sicurezza in quanto le nostre città potrebbero diventare un FarWest.

Purtroppo a molti italiani tutto ciò piace. Fondamentalmente Razzisti, ipocriti ed ignoranti, gli italiani hanno sempre premuto per l’uomo forte che li comandasse a bacchetta e liberandoli dal peso di decidere per loro.

Da Craxi a Berlusconi passando per Renzi, la ricerca del “dittatore” negli ultimi anni non si è mai fermata. E forse oggi i miei compatrioti hanno finito di cercare.

Salvini onnipresente su tutti i mezzi di informazione e sui social è riuscito in un capillare lavaggio del cervello che nemmeno la potente macchina di fake news della Casaleggio Associati era riuscito a fare.

Il futuro è nebuloso, la luce non si intravede, e giustamente l’Europa si allontana. 

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